Monza – Un viaggio tra giardini regali, rose profumate e tesori neoclassici

98.00

Luogo partenza: Mantova
Partenza: 19 maggio 2024
Durata: 1 giorno
Quota di partecipazione: euro 98.00 per persona

Descrizione

Vale sempre la pena di visitare Monza, per il suo Duomo e la straordinaria Cappella affrescata di Teodolinda, che custodisce la Corona Ferrea, per la Villa Reale, splendida reggia in stile neoclassico e per il suo parco tra i più grandi d’Europa, ma vale la pena farlo soprattutto a maggio quando nel Roseto Niso Fumagalli, un luogo dove immergersi tra colori e profumi sorprendenti, le rose sono nel pieno della fioritura.

Domenica 19 maggio 2024

Ritrovo a Mantova nel luogo e all’orario prestabilito (indicativamente ore 07.00) e partenza per Monza.

All’arrivo, incontro con la guida, al cancello della Villa Reale, e inizio della visita guidata agli interni, ovvero il primo piano nobile della Villa Reale, agli appartamenti privati di Umberto I e Margherita di Savoia e ai suoi giardini paesistici.

La Villa Reale di Monza fu edificata alla fine degli anni settanta del Settecento per volere di Ferdinando d’Austria, quarto figlio dell’imperatrice Maria Teresa, come residenza di delizie per i periodi estivi.

Il progetto dell’edificio fu affidato all’architetto Giuseppe Piermarini.

La Villa Reale rappresenta uno degli esempi più conosciuti e ammirati di stile neoclassico.

L’architetto arciducale progettò sul lato orientale della villa un giardino – il primo all’inglese realizzato in Italia – completato da finte rovine classicheggianti, un alternarsi di alberi e prati, grotte, specchi d’acqua e piccole cascate.

Nell’avancorte della Villa Reale dal 1964 si trova invece il Roseto.

Qui lo volle Niso Fumagalli, presidente dell’Associazione Italiana della Rosa.

Il roseto, col suo terreno leggermente ondulato, il laghetto e i percorsi ben studiati ospita oltre 4.000 varietà di rose tra cui anche una meravigliosa collezione di varietà antiche attorno allo specchio d’acqua, e rampicanti lungo la cancellata e sul pergolato. Una menzione speciale va poi a “Il Giardino Segreto del Profumo“, che racchiude, tra quinte di tasso, le rose più profumate, tra le quali “TEODOLINDA 96“, un ibrido di tea bianchissimo e profumatissimo creato da Niso Fumagalli nel 1988.

Al termine della visita, ci sposteremo nel centro storico della città per la pausa pranzo, libera.

Nel primo pomeriggio, incontro con la guida per la visita del centro storico della città con la visione dell’Arengario, antico palazzo comunale, di Via Lambro, della casa torre dei Pessina e della chiesa di S. Maurizio, la chiesa della Monaca di Monza, e del Duomo.

La basilica di San Giovanni Battista rappresenta il centro spirituale della città di Monza. La storia dell’edificio, la cui fondazione è legata alla regina dei Longobardi Teodolinda, la bellezza delle opere d’arte che decorano il suo interno, fra cui spicca il ciclo quattrocentesco della cappella di Teodolinda dipinto dagli Zavattari, su cui si è recentemente concluso un restauro durato 6 anni e l’importanza dei tesori in esso conservati, come la Corona Ferrea, rendono la visita al Duomo una tappa obbligata per quanti desiderino conoscere la città.

Al termine della visita, alle ore 17 circa, partenza per il rientro a Mantova, previsto in serata.

Quota di partecipazione (min. 15 persone): euro 98,00 per persona

La quota comprende:

  • viaggio in bus con partenza e rientro a Mantova
  • tour leader
  • intera giornata di visite guidate come da programma
  • ingressi alla Villa Reale, alla Capella di Teodolinda e alla Corona ferrea
  • assicurazione assistenza sanitaria

La quota non comprende:

  • pranzo e bevande
  • tutto quanto non menzionato alla “quota comprende”

ISCRIZIONI ENTRO il 31 marzo 2024 con versamento dell’intera quota

 

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