Di rocca in rocca tra i ciliegi in fiore – Domenica 16 aprile 2023

92.00

Luogo partenza: Mantova
Partenza: 16 aprile 2023
Durata: viaggio in giornata
Quota di partecipazione: 92 euro

Descrizione

Una giornata in Emilia, per visitare la rinomata Rocchetta Mattei, dimora fiabesca situata sull’ Appennino emiliano, la Rocca di Vignola, antica roccaforte e residenza quattrocentesca e l’elegante Palazzo Barozzi, che custodisce al suo interno una scala a chiocciola, considerata una meraviglia architettonica del ‘500, nel periodo della fioritura dei ciliegi.

Domenica 16 aprile 2023

Ritrovo a Mantova all’ora e nel luogo prestabilito e partenza con bus riservato in direzione Grizzana Morandi, in provincia di Bologna.

Alle ore 10.00, incontro con la guida per la visita della  Rocchetta Mattei, l’incantevole castello situato sull’Appennino tosco-emiliano, su di un’altura posta a 407 metri sul livello del mare, in località Savignano, nel comune di Grizzana Morandi.

Fu costruita nella seconda metà del XIX secolo, sui resti di una vecchia fortezza, per volere del conte Cesare Mattei che qui si stabilì a partire dal 1859, conducendo una vita da signore medievale con tanto di corte. Negli anni seguenti, egli dedicò i suoi sforzi allo studio ed alla divulgazione della medicina alternativa che battezzò Elettromeopatia, pratica che gli assicurò fama mondiale. Il conte nel corso degli anni modificò molte volte l’edificio, rendendolo un labirinto di scale a chiocciola, mosaici, loggiate e stanze decorate.

La fusione di differenti stili architettonici come il gotico-medievale e quello moresco rendono il castello un luogo davvero ipnotico. Ogni camera sembra creata appositamente per scopi specifici, come ad esempio la Sala dei 90 che Mattei fece costruire appositamente per ospitare un banchetto in occasione dei suoi 90 anni, che non festeggiò mai visto che morì all’età di 87 anni.

Al termine della visita, ci sposteremo in un’altra località dell’Emilia, questa volta in provincia di Modena, a Vignola, per la visita di un’altra rocca e di un bellissimo Palazzo.

Prima di dedicarci alle visite successive, è d’obbligo tuttavia una sosta per il pranzo, a base di specialità del territorio: borlengo, gnocco e tigelle.

Nel pomeriggio, visiteremo prima Palazzo Contrari- Boncompagni, detto Barozzi, elegante palazzo rinascimentale, quasi del tutto integro nella sua morfologia. Fu costruito negli anni 1560-67 su progetto del grande architetto vignolese Jacopo Barozzi, uno dei massimi esponenti del manierismo e noto agli architetti francesi, che ne copiarono lo stile. Il Palazzo ha un corpo di fabbrica di pianta leggermente rettangolare a cui sono annesse due ali laterali. Quella di sinistra contiene la famosa scala a chiocciola, un gioiello di architettura. La scala è definita elicoidale autoportante, ed entrambi questi termini si comprendono al primo sguardo che si dà alla struttura. La caratteristica dominante consiste nella sua perfezione, come volesse riprodurre una scala angelica.

A seguire, visiteremo La Rocca di Vignola, simbolo della città, antica roccaforte e residenza ancora ben conservata negli ambienti e negli affreschi.

Non si conosce con certezza l’anno di fondazione della Rocca, ma si può ragionevolmente supporre che sia stata edificata negli anni successivi alla fine della dinastia carolingia per fronteggiare le invasioni degli Ungari. La tradizione attribuisce alla stessa Abbazia di Nonantola l’erezione di questo primo fortilizio. Sino ai primi anni del Quattrocento l’edificio ebbe funzioni militari.

È con i Contrari, investiti del feudo da casa d’Este nel 1401, che si trasforma in sontuosa dimora ricca di decorazioni ed affreschi, idonea ad accogliere questa famiglia vissuta negli agi e nella magnificenza della corte ferrarese. Estinta la dinastia dei Contrari, la Rocca venne acquistata nel 1577 dai Boncompagni-Ludovisi.

L’interno della rocca è suddiviso in cinque livelli: le grandi sale di rappresentanza (oggi contraddistinte da nomi di animali) si trovano a piano terra, accanto ai locali ove erano ospitate le cucine; gli ambienti padronali erano al primo piano; al secondo c’erano gli alloggi destinati alla guarnigione e alla servitù. Il livello più alto è costituito dal camminamento di ronda, che corre lungo tutta la struttura collegando tra loro le torri e gli spalti.

Nei sotterranei ci sono due ambienti molto vasti, che un tempo erano forse destinati a scuderie o magazzini. Le sale più eleganti del primo piano sono ornate da un ciclo di affreschi in stile goticheggiante risalenti al XV secolo e attribuiti al “Maestro di Vignola”, un artista molto attivo in quel tempo, nei domini degli Estensi.

Al termine della visita, alle ore 18.00 circa, partenza per il rientro a Mantova previsto per le ore 20,00 circa.

Quota di partecipazione (min.18 persone): euro 92,00 per persona

La quota comprende:

  • viaggio in bus con partenza e rientro a Mantova
  • tour leader
  • ingresso e visita guidata della Rocchetta Mattei
  • ingresso e visita guidata di Palazzo Barozzi e della Rocca di Vignola
  • pranzo con bevande incluse (borlengo, gnocco, tigelle, affettati, formaggi, pinzimonio, dolce, acqua, vino e caffè)
  • assicurazione assistenza sanitaria

La quota non comprende:

  • tutto quanto non menzionato alla “quota comprende”

ISCRIZIONI ENTRO il 14 febbraio 2023 con versamento dell’intera quota di partecipazione

 

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